Intestino in salute = benessere per tutto l’organismo; cosa fare in poche parole

 

Per avere cura del nostro intestino forse potremmo cominciare ad offrirgli la stessa amorevole attenzione che diamo al nostro aspetto.

So che sapete già quanto vi sto scrivendo;
so anche che sentirlo ripetere può essere noioso, irritante, far arrabbiare… e molto altro (1)
questo è solo un promemoria per coloro che desiderino riattivare i buoni propositi.

  • Il nutrimento dell’intestino

Le cellule che formano la parete(mucosa) intestinale e gli enterobatteri  traggono importante nutrimento dalle fibre alimentari: i batteri direttamente dalle fibre;  le cellule, invece, dagli scarti dell’attività digestiva dei batteri.

Quindi, per il buon funzionamento dell’intestino, batteri e fibre alimentari non devono mancare;
ma quali batteri e quali fibre ?
In condizioni di salute non servirebbe saperlo perchè basta adottare il criterio di mangiare ogni vegetale disponibile come quota prevalente dei nostri pasti, oltre a cereali integrali, legumi, frutta fresca e secca, yogurt con probiotici vivi e acqua.

Vincenzo Campi, La fruttivendola, 1580 – Public Domain via Wikipedia Commons
  • Il mantenimento in salute dell’intestino

  1. Regolare quotidiano esercizio fisico

  2. Regolare quotidiano relax

  3. Quantità adeguata di cibo in risposta ai segnali dell’organismo e con regolarità

  4. Limitare gli eccitanti nervini come il caffè, limitare gli alcolici, eliminare il più possibile dolci e dolcificanti 

  5. Modificare le abitudini che sappiamo essere dannose.

Come vedete sono ovvietà, buone non solo per aver cura dell’intestino…

Buon lavoro


(1) Chi facesse meditazione di consapevolezza (mindfulness),
potrebbe esercitarsi osservando la noia, l’irritazione, la rabbia e qualsiasi altra emozione, per scoprire come funzioni:
– quali sensazioni faccia provare nel corpo;
– dove si manifesti;
– gli effetti sull’umore;
– come sia fatta;
– come si metta in azione;
– … e per scoprire che cambia.

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