Mangiare con o senza presenza mentale…

Per coltivare una saggia e salutare moderazione col cibo potremmo approfittare proprio di quando mangiamo.

E’ questa una delle occasioni in cui abbiamo tutti i nostri sensi aperti.
Allenando la capacità di essere intenzionalmente presenti a quello che accade BOCCONE DOPO BOCCONE, momento dopo momento potremmo consolidare progressivamente l’abitudine ad essere CONSAPEVOLI.


So che sto mangiando mentre mangio, sento il contatto fisico dei miei sensi col cibo che porto alla bocca: annuso, assaporo, vedo e tocco, ascolto la croccantezza sento la morbidezza…

Non possiamo essere un momento un po’ consapevoli e un altro tanto consapevoli; o lo siamo o non lo siamo e la cosa importante è per quanto tempo riusciamo ad esserlo…

Quindi “sentirepiù a lungo possibile il nostro corpo, accorgerci di come agisce il nostro organismo in conseguenza di stimoli, osservando e accogliendo ciò che gli accade, così come lo sperimentiamo nel continuo mutare delle sensazioni, potrebbe aiutare a rimanere sempre più a lungo in uno stato sano di presenza mentale, efficace, produttivo, liberatorio ¹ e trasformante.

Scusa se è poco😉
Sappiamo invece che è tanto e che chiede tanto impegno per essere realizzato. Buon lavoro


1) Libera dalla sofferenza evitabile quella che, per esempio, viene indotta dal rifiutare qualcosa di inevitabile
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