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Ritmi circadiani e problemi di salute

Sonno, dieta e salute: quanto conta il cronotipo?
Sonno, dieta e salute: quanto conta il cronotipo? Immagine tratta da https://www.fondazioneveronesi.it/magazine

Per coloro che amano “vivere di notte” «si nasconde un’insidia non da poco: è emerso da vari studi della review che sono più esposti al rischio di disturbi cardiovascolari e del diabete di tipo 2.

Non si tratta della maledizione di ore buie e stregate, ma dello stile di vita che ad esse si accompagna. I nottambuli tendono a mangiare in modo disordinato e non salutare, consumano più alcolicizuccheri, bevande con la caffeina e ricavano una quota maggiore di energia dai grassi. Tutte abitudini che sembrano meno diffuse fra le persone mattiniere che, alzandosi per tempo, trascorrono le loro giornate in maggior armonia con i “comandi” che il nostro orologio invia. Dunque, in modo più “naturale”.»

Generalmente coloro che dormono poco durante la settimana, secondo alcuni ricercatori , recuperano i “debiti di sonno” con lunghe dormite nel week-end riducendo così i possibili rischi.


Fonte: https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/sonno-dieta-e-salute-quanto-conta-il-cronotipo
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Dalla scienza

Colesterolo alimentare, uova e salute cardiovascolare in maschi adulti

Lo studio pubblicato il 16 maggio 2019¹ su The American Journal of Clinical Nutrition, conclude che «né l’assunzione di uova né di colesterolo sono state associate al rischio di ictus, indipendentemente dal fenotipo apoE.» (apolipoproteina E: influisce  sul metabolismo del colesterolo e rendendo il colesterolo alimentare più influente sui livelli di colesterolo sierico)
Le persone studiate assumevano mediamente 1 uovo  e  520 mg al giorno di colesterolo.

Un precedente studio ² pubblicato sulla stessa rivista americana il 10 febbraio 2016, ha valutato l’associazione tra assunzione di uova e colesterolo con lo stato dell’intima-media carotidea e il rischio di malattia coronarica negli uomini.
In questo caso “l’assunzione media di uova era di 33 g / giorno (DS: 26 g / giorno; ~ 4 uova / settimana medie) e l’assunzione di colesterolo medio era di 398 mg / giorno (SD: 147 mg / die).”

Dico io:
quando mangiamo e non solo, proviamo a coltivare una saggia moderazione allenando costantemente la consapevolezza cioè l’intenzione di essere cognitivamente presenti a quello che accade in ogni momento.

Per quanto riguarda le uova, acquistiamole biologiche premiando quei produttori che, per legge se non per scelta etica, rispettino l’animale in quanto essere vivente e senziente.


Fonti:
1) The American Journal of Clinical Nutrition , 2019; DOI: 10.1093 / ajcn / nqz066
2) The American Journal of Clinical Nutrition , Volume 103, Numero 3, Marzo 2016, Pagine 895-901, https://doi.org/10.3945/ajcn.115.122317
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