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Dalla scienza Nutrizione e salute

E’ veramente pericolosa la dieta vegetale nelle donne in gravidanza?

Scrive la la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV):

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scienzavegetariana.it/mail/news-comunicato-b12-gravidanza.html

«Cresce il numero di persone che adotta una alimentazione a base vegetale, ma ancora più numerosi fioriscono notizie e dati che dimostrerebbero l’inadeguatezza delle diete vegetali, soprattutto nelle donne in gravidanza e nei bambini. Pare sia proprio questo il nuovo trend dei soliti, noti detrattori che donano, su piatti di argento, l’occasione alla stampa di lanciare articoli dai titoli sensazionalistici e terroristici.»

Vi invito a leggere l’articolo completo che trovate al seguente link della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV).

https://www.scienzavegetariana.it/mail/news-comunicato-b12-gravidanza.html

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Dalla scienza Nutrizione e salute

Bruciore di stomaco? prendi un anti acido…

L’utilizzo di anti-acido è molto diffuso e moltissime persone soffrono di disturbi da reflusso con grande disagio. Ricorrere ai farmaci che riducano l’acidità gastrica spesso è necessario per alcune patologie dello stomaco ma qualche volta non lo sarebbe e l’utilizzo prolungato senza porre rimedio alle cause, può avere conseguenze importanti sulla nostra salute.

L’iper acidità gastrica o il reflusso gastroesofaceo quando siano attribuibili a stress, a stile di vita non salutare o a cattiva gestione del cibo, nelle fasi acute gravi non possono prescindere da questi farmaci che sono però da sospendere il più presto possibile mentre ci si attiva per risolvere le cause.

Cito due esempi per sottolineare l’importanza di mantenere la NORMALE acidità gastrica:

  1. è determinante per non far arrivare all’intestino microorganismi patogeni (i risultati di uno studio suggeriscono che questi farmaci sono stati associati a un aumento dei tassi di gastroenterite da C. difficile e Campylobacter)*;
  2. è determinante per l’assorbimento della vitamina B12

Inoltre, “la soppressione della produzione acida gastrica indotta dai PPI [inibitori della pompa protonica, ndr] determina un’alterazione di specifici batteri del microbiota, che facilita la comparsa di danni a livello del fegato e la progressione di tre particolari tipologie di epatopatie croniche.”**

Non bastasse: ” l’uso a lungo termine degli inibitori della pompa protonica nei soggetti anziani è associato ad importanti effetti indesiderati, tra cui un più alto rischio di fratture osteoporotiche. “***

 Come si potrebbe rimediare nelle situazioni rimediabili?

  • Con quantità corrette di cibi;
  • pochi grassi, pochi dolci;
  • niente fritti, fumo e alcol;
  • un menu prevalentemente vegetale;
  • adeguata idratazione;
  • tanto relax ed esercizio fisico quotidiano.

La pratica di consapevolezza sicuramente aiuta
e in certi casi è decisiva
.


Fonte:
 http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/bcp.13205/abstract
** http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=54582&fr=n
*** Maggio M et al, Bone 2013; 57: 437-442
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Nutrizione e salute

Integrazione di B12 anche per gli onnivori?

Fino a qualche decennio fa quasi sicuramente la vit. B12 non era un problema per chi mangiasse carne e altri derivati animali. Oggi pare che gli animali allevati e quindi tutto ciò che da essi derivi per l’alimentazione umana, ne contengano meno in dipendenza dei mangimi con cui vengono nutriti.

Un esame del sangue per dosare B12, Ac.Folico e Omocisteina, potrebbe essere utile anche agli onnivori e sicuramente ai latto-ovo-vegetariani.

I vegani già sanno che sono obbligati ad assumere B12 e anche loro,  una tantum, non sarebbe male che verificassero se la loro integrazione sia adeguata.

Scrive la Società Scientifica di nutrizione Vegetariana (SSNV) che “l’integratore di vitamina B12 va assolutamente assunto: lo devono assumere i vegani, i latto-ovo-vegetariani e anche molti onnivori, perché l’assorbimento di questa vitamina dalla carne (dove si trova perché gli animali d’allevamento assumono essi stessi l’integratore di vitamina B12 nel mangime) spesso non avviene in modo efficace”.

Nello stesso articolo dal titolo “ASSUMERE INTEGRATORI DI VITAMINA B12 NON È RISCHIOSO PER I VEGETARIANI, MA NECESSARIO” vengono indicate le seguenti dosi di B12 per le persone sane e non carenti:

“Le dosi da assumere (in modo regolare e continuativo) in una situazione normale, non di carenza, sono:
– 3 assunzioni da 2 mcg al giorno
oppure
– 1 assunzione da 50 mcg al giorno
oppure
– 2 assunzioni settimanali da 1000 mcg “

Qualcuno potrebbe domandarsi: per quanto tempo?
La risposta, fino a prova contraria, potrebbe essere: finchè serva, cioè sempre per vegani e, in via precauzionale, anche per vegetariani; le altre persone valutino con l’aiuto del proprio medico.


Per approfondire:  Rassegna sulla vitamina B12 nei vegetariani – SSNV  dr. Gianluca Rizzo
Fonte: https://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/rassegna_b12.html
https://www.scienzavegetariana.it/mail/news-b12-fumo.html
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